lunedì 10 settembre 2007

Sydney stiamo tornando!

Ci svegliamo con calma, abbiamo il permesso di doctor death!
L'orizzonte ed il colore del mare visti dalla vetrata ci fanno dimenticare la casa old style.
Facciamo colazione al club, sotto gli alberi, e poi raggiungiamo la spiaggia per un ultimo bagno nell'oceano di PB e poi ci mettiamo in macchina verso Avalon.
Arriviamo ad ora di pranzo e ci fermiamo ad un take away, l'Avalon Seafoods, 31 old berrenjoey rd: fish&chips dove scegli tu cosa mangiare insieme alle patatine fritte. In pratica, c'è un bancone frigo dove sono in mostra calamari, seppie, diversi tipi di pesci, scampi, gamberetti, e tu scegli quanto e cosa magiare.
Portiamo via il nostro bel cartoccio unto, corredato di bustine di sale e pepe, oltre che di fette di limone e parcheggiamo la macchina su un belvedere sul mare. Mentre giustiziavamo il nostro fegato, il cielo si è scurito all'improvviso e i bagnanti hanno lasciato in fretta e furia la spiaggia, mentre frotte di surfisti e windsurfer correvano verso le onde ed il vento.
Non ci sono foto dell'evento perché troppo impegnate a gustare fish&chips!

Arriviamo a Sydney e dopo esserci sistemate in albergo - della stessa catena del precedente soggiorno in città, ma molto, MOLTO più moderno e luminoso - scendiamo per fare un po' di giri: direzione Chinatown e poi senza meta.


Ceniamo in un ristorante coreano - ZOZO - dove la piccantezza dei piatti sul menù era espressa in peperoncini rossi: 1, 2 o 3 peperoncini.
Temerarie indichiamo sul menù dei piatti con 2 peperoncini: la cameriere, coreana, ci guarda e scuote la testa e poi ci indica quelli con 1 solo peperoncino.... per fortuna!

Cerchiamo un internet point e poco distante c'è un internet lounge (credo che chiamarlo così faccia più "figo"): il ragazzo alla cassa, orientale, non alza nemmeno gli occhi dal suo pc e ci da una card con login e pw da utilizzare per l'accesso al pc.
La sala non ha finestre, ma solo luce artificiale, ci sono 50 postazioni e quasi tutte sono occupate da giovani che giocano on-line con altre persone in altre parti del mondo. Infatti li senti parlare via skype con le loro cuffie microfonate con gli avversari digitali.
Si può giocare on-line tutta le notte per 12 $A, e mentre mi chiedo chi potrebbe essere così folle da farlo, entrano due ragazzi con una borsa termica abbastanza grande, da cui tirano fuori cibo e bevande per altri ragazzi seduti davanti ai pc e anche per loro stessi. Si sistemano davanti ai computer e mentre mangiano continuano a giocare... E come se non bastasse, un mega schermo passa in continuazione intere sequenze di giochi di ruoli.
Mi sa un po' di alienazione: siamo a Sydney, una delle città dove i sondaggi dicono si viva meglio, c'è il mare con le sue onde che richiama surfisti da tutto il mondo, è estate, le scuole sono chiuse, possibile che non ci sia niente di meglio che stare qui sotto, in una stanza lunga, senza finestre, con i neon che irradiano una luce bassa, ognuno con la sua cuffia e il suo pc?

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