L'orizzonte ed il colore del mare visti dalla vetrata ci fanno dimenticare la casa old style.
Facciamo colazione al club, sotto gli alberi, e poi raggiungiamo la spiaggia per un ultimo bagno nell'oceano di PB e poi ci mettiamo in macchina verso Avalon.
Arriviamo ad ora di pranzo e ci fermiamo ad un take away, l'Avalon Seafoods, 31 old berrenjoey rd: fish&chips dove scegli tu cosa mangiare insieme alle patatine fritte. In pratica, c'è un bancone frigo dove sono in mostra calamari, seppie, diversi tipi di pesci, scampi, gamberetti, e tu scegli quanto e cosa magiare.
Portiamo via il nostro bel cartoccio unto, corredato di bustine di sale e pepe, oltre che di fette di limone e parcheggiamo la macchina su un belvedere sul mare. Mentre giustiziavamo il nostro fegato, il cielo si è scurito all'improvviso e i bagnanti hanno lasciato in fretta e furia la spiaggia, mentre frotte di surfisti e windsurfer correvano verso le onde ed il vento.
Non ci sono foto dell'evento perché troppo impegnate a gustare fish&chips!
Arriviamo a Sydney e dopo esserci sistemate in albergo - della stessa catena del precedente soggiorno in città, ma molto, MOLTO più moderno e luminoso - scendiamo per fare un po' di giri: direzione Chinatown e poi senza meta.






Ceniamo in un ristorante coreano - ZOZO - dove la piccantezza dei piatti sul menù era espressa in peperoncini rossi: 1, 2 o 3 peperoncini.
Temerarie indichiamo sul menù dei piatti con 2 peperoncini: la cameriere, coreana, ci guarda e scuote la testa e poi ci indica quelli con 1 solo peperoncino.... per fortuna!
Cerchiamo un internet point e poco distante c'è un internet lounge (credo che chiamarlo così faccia più "figo"): il ragazzo alla cassa, orientale, non alza nemmeno gli occhi dal suo pc e ci da una card con login e pw da utilizzare per l'accesso al pc.
La sala non ha finestre, ma solo luce artificiale, ci sono 50 postazioni e quasi tutte sono occupate da giovani che giocano on-line con altre persone in altre parti del mondo. Infatti li senti parlare via skype con le loro cuffie microfonate con gli avversari digitali.
Si può giocare on-line tutta le notte per 12 $A, e mentre mi chiedo chi potrebbe essere così folle da farlo, entrano due ragazzi con una borsa termica abbastanza grande, da cui tirano fuori cibo e bevande per altri ragazzi seduti davanti ai pc e anche per loro stessi. Si sistemano davanti ai computer e mentre mangiano continuano a giocare... E come se non bastasse, un mega schermo passa in continuazione intere sequenze di giochi di ruoli.
Mi sa un po' di alienazione: siamo a Sydney, una delle città dove i sondaggi dicono si viva meglio, c'è il mare con le sue onde che richiama surfisti da tutto il mondo, è estate, le scuole sono chiuse, possibile che non ci sia niente di meglio che stare qui sotto, in una stanza lunga, senza finestre, con i neon che irradiano una luce bassa, ognuno con la sua cuffia e il suo pc?
Facciamo colazione al club, sotto gli alberi, e poi raggiungiamo la spiaggia per un ultimo bagno nell'oceano di PB e poi ci mettiamo in macchina verso Avalon.
Arriviamo ad ora di pranzo e ci fermiamo ad un take away, l'Avalon Seafoods, 31 old berrenjoey rd: fish&chips dove scegli tu cosa mangiare insieme alle patatine fritte. In pratica, c'è un bancone frigo dove sono in mostra calamari, seppie, diversi tipi di pesci, scampi, gamberetti, e tu scegli quanto e cosa magiare.
Portiamo via il nostro bel cartoccio unto, corredato di bustine di sale e pepe, oltre che di fette di limone e parcheggiamo la macchina su un belvedere sul mare. Mentre giustiziavamo il nostro fegato, il cielo si è scurito all'improvviso e i bagnanti hanno lasciato in fretta e furia la spiaggia, mentre frotte di surfisti e windsurfer correvano verso le onde ed il vento.
Non ci sono foto dell'evento perché troppo impegnate a gustare fish&chips!
Arriviamo a Sydney e dopo esserci sistemate in albergo - della stessa catena del precedente soggiorno in città, ma molto, MOLTO più moderno e luminoso - scendiamo per fare un po' di giri: direzione Chinatown e poi senza meta.
Ceniamo in un ristorante coreano - ZOZO - dove la piccantezza dei piatti sul menù era espressa in peperoncini rossi: 1, 2 o 3 peperoncini.
Temerarie indichiamo sul menù dei piatti con 2 peperoncini: la cameriere, coreana, ci guarda e scuote la testa e poi ci indica quelli con 1 solo peperoncino.... per fortuna!
Cerchiamo un internet point e poco distante c'è un internet lounge (credo che chiamarlo così faccia più "figo"): il ragazzo alla cassa, orientale, non alza nemmeno gli occhi dal suo pc e ci da una card con login e pw da utilizzare per l'accesso al pc.
La sala non ha finestre, ma solo luce artificiale, ci sono 50 postazioni e quasi tutte sono occupate da giovani che giocano on-line con altre persone in altre parti del mondo. Infatti li senti parlare via skype con le loro cuffie microfonate con gli avversari digitali.
Si può giocare on-line tutta le notte per 12 $A, e mentre mi chiedo chi potrebbe essere così folle da farlo, entrano due ragazzi con una borsa termica abbastanza grande, da cui tirano fuori cibo e bevande per altri ragazzi seduti davanti ai pc e anche per loro stessi. Si sistemano davanti ai computer e mentre mangiano continuano a giocare... E come se non bastasse, un mega schermo passa in continuazione intere sequenze di giochi di ruoli.
Mi sa un po' di alienazione: siamo a Sydney, una delle città dove i sondaggi dicono si viva meglio, c'è il mare con le sue onde che richiama surfisti da tutto il mondo, è estate, le scuole sono chiuse, possibile che non ci sia niente di meglio che stare qui sotto, in una stanza lunga, senza finestre, con i neon che irradiano una luce bassa, ognuno con la sua cuffia e il suo pc?
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